La mia Voce Conta

Venerdì, 08 Marzo 2019 15:48

 

La mia voce conta!: parla da sé il titolo scelto per la dodicesima Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale del 28 marzo prossimo, la manifestazione promossa e organizzata dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale), con l’ormai consueta formula dell’ANFFAS Open Day, basandosi cioè su una serie di eventi dedicati all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e dei disturbi del neurosviluppo, per promuovere un messaggio volto ad affermare i princìpi e i diritti civili e umani sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Per l’occasione, dunque, a Gaglianico nella struttura in cui ANFFAS si prende cura e carico dal 1980 di oltre 100
persone con disabilità e dei loro familiari, organizzeranno tante iniziative, volte a diffondere la cultura dell’inclusione sociale, delle pari opportunità e della non discriminazione, mettendo al centro il protagonismo diretto delle stesse persone con disabilità.

 

«Ad accogliere la cittadinanza – spiega la Presidente Maria Teresa Rizza dall’ANFFAS – ci saranno le persone con disabilità, i loro genitori e familiari, i nostri associati, gli operatori, i volontari e tutti coloro che, a vario titolo, operano nella nostra organizzazione e collaborano con essa, con l’obiettivo primario di diffondere la cultura della disabilità basata sui diritti umani e portando la collettività a contatto con una realtà molto distante da quella stereotipata che stigmatizza le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale e che le vede solo come “pesi”. Con l’ANFFAS Open Day vogliamo infatti ancora una volta contrastare cliché, pregiudizi e discriminazioni che purtroppo continuano a circondare le persone con disabilità – in particolare con disabilità intellettive e del neurosviluppo – coinvolgendo la collettività nella costruzione di una società pienamente inclusiva e basata anche sul concetto e sulla cultura dell’autorappresentanza».

 

«Con rinnovato entusiasmo e determinazione – prosegue Maria Teresa Rizza – tutta la nostra Associazione si prepara dunque al 28 marzo per “aprire le porte all’inclusione sociale” e rendere evidente che, con i giusti sostegni, le persone con disabilità possono raggiungere grandi traguardi, spesso ritenuti impossibili e possono prendere le decisioni che le riguardano. Traguardi raggiunti anche grazie a un costante e prezioso lavoro quotidiano realizzato dai nostri operatori, che mettendo al centro le persone con disabilità, le vedono sempre più impegnate in prima persona, su temi quali la cittadinanza attiva, il linguaggio facile da leggere, l’autonomia, l’autodeterminazione, l’autorappresentanza e il diritto di decidere. Tanti, in tal senso, sono gli obiettivi finora raggiunti, ma ancora tante cose restano da fare!».
«Invitiamo quindi tutti i cittadini – concludono – a partecipare a questa grande festa, a conoscere la nostra Associazione, le famiglie e gli amici che la compongono e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere
un futuro in cui nessuno sia più discriminato a causa della disabilità e in cui vengano garantiti a tutti pari opportunità e piena inclusione sociale!».